ARTISSIMA


novembre 2014

Sezione Musei in Mostra - Artegiovane Torino


L’associazione Artegiovane di Torino presenta l’opera “Fieno e asfalto” degli artisti BR1 e GEC, documentata tramite un video inedito.

L’opera video sarà esposta all’interno della sezione Musei in Mostra, un’area dedicata alle istituzioni e musei della città di Torino.

www.artissima.it


Artegiovane presents the unreleased "Hay and asphalt", an unauthorized intervention in which the two artists go through the streets of the area "Barriera di Milano", pushing a bale of hay and dodging pedestrians and cars. The action will end with the final occupation of a car park.


The forcefulness of the performance lies in its different reading keys, sometimes romantic, sometimes humorous. More or less consciously, various issues about current events are touched: from the relationship between natural and artificial landscapes, to the unbridled resources consumption in urban centers; from the different uses of the public soil to the rediscovery of the rural area, seen as an individual resistance to the depersonalizing pressure of the global economy.


The relationship between the artwork and the public space is a crucial point in the practice of the two artists: their work is based mostly on ephemeral interventions in the urban context, almost always achieved spontaneously and without permissions.

GEC and BR1 analyze the impact of the capitalist model on the identity of people, overturning and reinterpreting symbols and customs of the collective consciousness, taking part and involving actively the audience which sometimes, from simple user, it becomes protagonist of the work.





“Fieno e asfalto”, un intervento non autorizzato in cui i due artisti spingono fra le strade del quartiere Barriera di Milano una balla di fieno, schivando passanti ed auto. L'azione si conclude con l'occupazione di un parcheggio destinato alle automobili.


L'efficacia della performance si evidenzia per le sue differenti chiavi di lettura, a tratti romantiche, a tratti umoristiche. Più o meno consapevolmente vengono sfiorate molteplici tematiche legate all'attualità: dal rapporto tra paesaggio naturale e artificiale, al consumo sfrenato delle risorse nei centri metropolitani; dai differenti utilizzi del suolo pubblico, alla riscoperta della dimensione rurale come resistenza individuale alle pressioni massificanti dell’economia globale.


Il rapporto tra opera d'arte e spazio pubblico è un punto nevralgico nella pratica dei due artisti: il loro lavoro si fonda principalmente su interventi effimeri nel contesto urbano, quasi sempre realizzati in maniera spontanea e senza autorizzazioni.


GEC e BR1 analizzano l’impatto del modello capitalista sull’identità delle persone, stravolgendo e reinterpretandone i simboli e le consuetudini di quell’immaginario collettivo, interloquendo e coinvolgendo attivamente il pubblico che, da semplice fruitore, diventa talvolta protagonista dell'opera.