VISA DENIED


2015 - ongoing

Turin Italy

Paris France

series of poster on billboards

paper, acrylic, glue



I am European, so I can easily reach many places. Most of the strangers from Mediterranean area and Africa meet difficulties along their roads. This difficulty of movement has inspired a series of posters installed on the advertisement billboards, in which migrants hold a Visa credit card.


This work has been inspired by the phenomenon of visas denial to applicants resident in highest emigration rate Countries. The consolidated law on immigration dispose that the decision of the visa denial, issued by the Italian State should not be motivated if there are public order issues or safety reasons. Abuse of this policy has led many Consulates to deny visas without any real reason, although the applicant had submitted all the documents required by law. Relentlessly, such situation contributes to the increasing of illegal immigration.


The project takes the name of "Visa Denied “ and it develops through a series of portraits depicting men and women holding a Visa credit card. This paradox compares the borders closure for those who come from poor and socially unstable countries, to the frenetic mobility of rich States residents. As is known, holders of Visa credit card actually know no borders.





Io che sono europeo posso arrivare facilmente in molti luoghi. Lo Straniero del bacino mediterraneo o dell’Africa spesso incontra difficoltà lungo il suo percorso. Questa difficoltà di movimento ha ispirato una serie di poster installati nei pannelli pubblicitari, in cui dei migranti tengono in mano una carta di credito VISA.


Questo lavoro trae ispirazione dal fenomeno dei visti negati ai richiedenti di stati ad alto tasso di emigrazione. Il Testo unico sull’immigrazione, infatti, dispone che il provvedimento di diniego del visto, emesso dallo stato italiano, non debba essere motivato qualora ricorrano ragioni di ordine pubblico o motivi di sicurezza. Il progetto prende appunto il nome di “Visto negato”. L’abuso di questi criteri ha portato molti consolati a negare i visti senza un reale motivo, sebbene il richiedente avesse presentato tutti i documenti previsti dalla legge. Inesorabilmente, tale situazione contribuisce all’aumento dell’immigrazione clandestina.


Nell’opera “Visto negato” si contrappone la chiusura delle frontiere per coloro che provengono da luoghi poveri e socialmente instabili, alla mobilità frenetica degli abitanti di stati ricchi. I possessori di carta di credito VISA, come è noto, non conoscono frontiere.