MALARAZZA


September 2013
Rosarno, Italy


300 x 600 cm
intervention on billboard

acrylic, paper, glue


This work, inspired by a traditional song from South Italy, talks about servants that are beaten up and mistreated by arrogant masters and cruel recruiters of day laborers.


In the song, the servant ask justice to God, but he answer that she must make justice by herself, showing her teeth and fighting, because nobody will fight for her.​





Questo lavoro, il cui titolo evoca una celebre canzone popolare del sud Italia, parla di servi che vengono picchiati e maltrattati da padroni prepotenti e caporali.


Nella canzone popolare, la serva chiede giustizia a Gesù che, sconsolato, gli risponde di farsi giustizia da sola tirando fuori i denti e combattendo, perché nessuno la farà mai al posto suo.