A LESSON IN DEMOCRACY


April 2013

Cambridge, U.S.A.


performance

90 x 134 cm

digital print on high quality photographical matt paper

Edition of 5 + 1AP



My research has been always framed by the conflict between capitalist integralism and religious integralism. I follow with interest the chronicle of war, the geopolitical strategies, the alliances between States and the consequences that wars have on people. We live in a period of tension and instability, this is now clear to everyone.


On the occasion of my first trip to the United States in April 2013, I wanted to make a work that openly criticizes the war in Afghanistan. At that time, the media’s attention was all about what happened in that Middle Eastern state, whose people were plagued by the Taliban and American soldiers. The symbol of that situation is the burqa, integral veil that covers the face and eyes with a retina, often in blue color. So I decided to bring a burqa with me to the United States and use it for a new artwork.


"A lesson in democracy" is the title of the performance that took place in Harvard, the heart of American bourgeois culture and intelligentsia. The photograph that highlights the performance show myself wearing the burqa, standing alongside a veteran of the American army, reduced by the Vietnam War. That man was there for a mere coincidence, but his presence gave strength to the situation, adding a clear reference to the war.





La mia ricerca ha sempre avuto come cornice il conflitto tra integralismo capitalista e integralismo islamico. Seguo con interesse la cronaca di guerra, le strategie geopolitiche, le alleanze tra gli stati e le conseguenze che la guerra ha sulle persone. Viviamo in un periodo di tensioni e instabilità, questo ormai è chiaro a tutti.


In occasione del mio primo viaggio negli Stati Uniti nell’aprile del 2013, ho voluto realizzare un’opera che criticasse apertamente la guerra in Afganistan. In quel periodo, l’attenzione mediatica era tutta rivolta a ciò che accadeva in quello stato mediorientale, il cui popolo era martoriato dai talebani e dai soldati americani. Il simbolo di quella situazione è il Burqa, velo integrale che copre anche il viso e gli occhi con una retina, sovente di colore azzurro.


Dopo lunghe ricerche sono riuscito ad entrare in possesso di un burqa originale proveniente dall’Afganistan, e ho deciso di portarlo con me negli Stati Uniti e di utilizzarlo per “Una lezione di democrazia”, performance ambientata all’università di Harvard, a mio avviso il cuore della cultura e dell’intellighentia borghese americana.

La performance raffigura il burqa, in posa accanto ad un veterano dell’esercito americano, reduce dalla guerra del Vietnam.